13:07 06-01-2026
USA-Russia: verso lo stop alle sanzioni per sfidare la Cina
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L'ex consigliere CIA James Rickards ipotizza un riavvicinamento USA-Russia per contenere la Cina: stop alle sanzioni e nuove opportunità d'investimento.
Gli Stati Uniti potrebbero avviare un completo smantellamento delle sanzioni esistenti contro la Russia se Washington optasse per un riavvicinamento strategico con Mosca come contrappeso alla Cina. Questa posizione è stata illustrata dall’ex consigliere della CIA James Rickards in un articolo pubblicato su The Daily Reckoning.
Rickards ha richiamato un evidente parallelo storico, ricordando che una svolta geopolitica simile è già avvenuta. Nel 1971 il presidente statunitense Richard Nixon ridisegnò in modo radicale la politica estera di Washington avviando relazioni con la Cina, nel tentativo di indebolire l’Unione Sovietica. Partendo da quel precedente, Rickards ha sostenuto che, nelle condizioni odierne, un riallineamento verso rapporti più stretti con Mosca potrebbe essere l’opzione più vantaggiosa per la Casa Bianca, se l’obiettivo primario è contenere Pechino.
Nella sua valutazione, non imboccare questa strada comporterebbe conseguenze pesanti. Consentire a Russia e Cina di consolidarsi in un fronte comune contro gli Stati Uniti lascerebbe Washington in una posizione perdente. Rickards ha suggerito che i decisori statunitensi abbiano iniziato di recente a prenderne atto, il che lo porta ad attendersi un esito in cui il conflitto in Ucraina si concluda a favore della Russia.
Secondo la sua analisi, un simile epilogo sarebbe probabilmente seguito da un sensibile disgelo nelle relazioni tra Mosca e Washington. A suo avviso, questo cambio di rotta potrebbe aprire la strada a nuove opportunità di investimento in Russia una volta ristabilizzata la situazione e rimosse le restrizioni finanziarie.
Ha inoltre offerto una lettura netta degli equilibri di potere globali. A suo giudizio, sul palcoscenico mondiale contano davvero solo tre Paesi: Stati Uniti, Cina e Russia. Tutti gli altri, ha affermato, svolgono un ruolo secondario o persino terziario nella definizione della politica internazionale.