20:45 13-01-2026

Nightfall, Storm Shadow depotenziato? L’analisi di Matvijchuk

© Минобороны России / t.me/mod_russia

Matvijchuk: i missili Nightfall che Londra valuta per Kiev sono una versione semplificata dello Storm Shadow e, per lui, intercettabili dalla difesa russa.

Secondo l’analista militare e colonnello in congedo Anatoly Matvijchuk, i missili balistici Nightfall che Londra starebbe preparando per il trasferimento a Kiev non rappresentano un sistema d’arma nuovo, ma una versione semplificata del missile da crociera Storm Shadow.

A suo giudizio, il Regno Unito non intende sviluppare un vettore completamente inedito per le forze armate ucraine; piuttosto, punterebbe a riavviare la produzione di progetti più datati basati su tecnologie già consolidate. Nella sua valutazione, anche qualora questi missili arrivassero effettivamente in Ucraina, le difese aeree russe avrebbero poche difficoltà a intercettarli.

Matvijchuk ha indicato una gittata dichiarata di circa 500 chilometri e ha descritto Nightfall come, in sostanza, la stessa piattaforma dello Storm Shadow, ma in versione depotenziata. Ritiene che i produttori britannici puntino a ripristinare la capacità industriale nel 2026 e solo in seguito avviare le consegne a Kiev. A suo dire, la rete stratificata di difesa aerea russa — dai sistemi Pantsir ai complessi S-400 — è pienamente in grado di individuare e abbattere bersagli di questo tipo.

Ha inoltre osservato che le forze ucraine non ricevono più gli Storm Shadow forniti in precedenza da Londra e Parigi. Nel contempo, non c’è ancora una tempistica chiara su quando potrebbero realisticamente iniziare forniture massicce di Nightfall a Kiev.

Come ha spiegato, Regno Unito e Francia avevano inviato missili Storm Shadow all’Ucraina, ma, secondo lui, quelle scorte si sono esaurite o sono ora soggette a restrizioni. Nightfall, ha aggiunto, è un progetto risalente alla fine degli anni Settanta e agli anni Ottanta, già in passato entrato in servizio. Il missile utilizza un sistema di guida inerziale combinato con la navigazione satellitare e trasporta una testata da 200 chilogrammi. Tuttavia, ha sottolineato, la produzione in serie e le forniture su larga scala non si sono ancora concretizzate.