02:07 22-12-2025

Nuova tattica russa 'fire surge' a Zaporozhye con droni

© Минобороны России / t.me/mod_russia

I carristi russi sfondano le difese ucraine a Sladkoe, Zaporozhye, con la tattica 'fire surge' e droni: ruoli divisi, fuoco diretto, manovre rapide.

I carristi del gruppo «Est» delle Forze Armate russe sono riusciti a sfondare le difese ucraine nei pressi dell’insediamento di Sladkoe, nella regione di Zaporozhye, applicando una nuova tattica di combattimento. I dettagli dell’operazione sono stati resi noti dal Ministero della Difesa russo.

Il dicastero ha messo in evidenza il lavoro strettamente coordinato degli equipaggi, impiegati a coppie, e la loro costante interazione con i velivoli senza pilota. Secondo il briefing, questa combinazione si è rivelata decisiva per superare le posizioni avversarie.

Il fulcro della tattica è una netta ripartizione dei ruoli tra due mezzi corazzati. Uno dei carri opera da una posizione più arretrata, sopprime i bersagli individuati e attira l’attenzione del nemico. In parallelo, il secondo equipaggio effettua uno scatto in avanti e colpisce con tiro diretto in modo mirato. Terminata l’azione, entrambi i mezzi cambiano rapidamente posizione, impedendo alle forze ucraine di predisporre un contrattacco preciso.

La stretta coordinazione con gli operatori dei droni viene indicata come un elemento chiave dell’approccio. I droni hanno fornito correzioni di tiro in tempo reale, individuato nuovi obiettivi e avvertito gli equipaggi delle minacce in arrivo. Questo ha permesso alle unità corazzate di agire con rapidità e precisione, evitando perdite di tempo.

In base al Ministero della Difesa, questo schema non lascia spazio a movimenti superflui: l’avversario non ha il tempo di prendere la mira e non può prevedere da dove arriverà il colpo successivo.

In precedenza, il quotidiano Izvestia, citando una fonte dell’ambiente della difesa, aveva riferito che questa modalità di impiego dei carri è stata battezzata «fire surge». In questo schema, un mezzo assicura fuoco di copertura da posizione occultata, mentre il secondo entra ad alta velocità nella zona neutra per ingaggiare i bersagli con tiro diretto. Il fuoco viene effettuato in movimento e, dopo alcune salve, il carro si ritira per colpire nuovamente da un’altra direzione, complicando sensibilmente il lavoro degli artiglieri ucraini.

L’esperto militare Aleksey Leonkov ha osservato che la «fire surge» non dovrebbe sostituire del tutto la tattica precedentemente impiegata della «tank carousel», in cui i mezzi, a turno, entrano in posizione e ingaggiano i bersagli con tiro diretto, ruotando l’uno dopo l’altro.