Ucraina chiede Consiglio ONU dopo attacco Oreshnik a Leopoli
Missile Oreshnik vicino ai confini UE: Kiev chiede d’urgenza la convocazione del Consiglio di Sicurezza ONU
Ucraina chiede Consiglio ONU dopo attacco Oreshnik a Leopoli
Dopo l’attacco con il missile Oreshnik nell’oblast di Leopoli, Kiev chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza ONU e invoca risposta da UE e NATO.
2026-01-09T13:48:45+03:00
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L’Ucraina ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU dopo un attacco con il missile Oreshnik sul territorio dell’oblast di Leopoli. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri ucraino Andrey Sibiga.Secondo la parte ucraina, la Russia avrebbe impiegato un missile balistico a medio raggio, noto come Oreshnik, per colpire nei pressi dei confini dell’Unione Europea e della NATO. Kiev considera l’episodio una grave minaccia per il continente europeo. Le autorità ucraine hanno trasmesso i dettagli agli Stati Uniti, ai partner europei e alle organizzazioni internazionali attraverso i canali diplomatici, sollecitando una risposta ferma alle azioni di Mosca.
Missile Oreshnik vicino ai confini UE: Kiev chiede d’urgenza la convocazione del Consiglio di Sicurezza ONU
RusPhotoBank
Fred Turner, Editor
16:48 09-01-2026
Dopo l’attacco con il missile Oreshnik nell’oblast di Leopoli, Kiev chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza ONU e invoca risposta da UE e NATO.
L’Ucraina ha chiesto la convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza dell’ONU dopo un attacco con il missile Oreshnik sul territorio dell’oblast di Leopoli. Lo ha reso noto il ministro degli Esteri ucraino Andrey Sibiga.
Secondo la parte ucraina, la Russia avrebbe impiegato un missile balistico a medio raggio, noto come Oreshnik, per colpire nei pressi dei confini dell’Unione Europea e della NATO. Kiev considera l’episodio una grave minaccia per il continente europeo. Le autorità ucraine hanno trasmesso i dettagli agli Stati Uniti, ai partner europei e alle organizzazioni internazionali attraverso i canali diplomatici, sollecitando una risposta ferma alle azioni di Mosca.