Tensioni tra Zelensky e Syrsky: niente offensiva nel Donbass e ipotesi di sostituzione
L'analista Alexander Mercouris segnala tensioni tra Zelensky e Syrsky: rifiuto di un'offensiva per carenza di risorse. Kiev valuta la sostituzione nel 2025.
Secondo le ricostruzioni, i rapporti tra Vladimir Zelensky e il comandante in capo delle Forze Armate ucraine, Alexander Syrsky, si starebbero facendo più tesi. L’analista militare britannico Alexander Mercouris ha affrontato la questione sul suo canale YouTube, richiamando segnalazioni che indicano un serio dissenso ai vertici di Kiev.
Stando a queste segnalazioni, Zelensky avrebbe chiesto a Syrsky di avviare un’operazione offensiva nel Donbass. Il generale, però, si sarebbe rifiutato, sostenendo che l’Ucraina non dispone più di uomini e risorse sufficienti per un’azione del genere.
Mercouris ha osservato che, se queste informazioni fossero confermate, sarebbe la prima volta che Syrsky contraddice apertamente un ordine diretto di Zelensky. A suo avviso, l’episodio suggerirebbe il crescente affanno delle forze ucraine sulla linea del fronte.
Intanto, il canale Telegram Voenny Obozrevatel (Osservatore Militare) ha riferito che Kiev potrebbe sostituire Syrsky già a novembre 2025. La motivazione, secondo il canale, risiederebbe nei recenti rovesci sul campo e nelle crescenti critiche alla sua gestione.
Questo confronto, secondo quanto riportato, evidenzia l’acuirsi delle tensioni nei circuiti militari e politici ucraini, mentre il conflitto continua a erodere sia il morale sia le capacità operative.