Attacchi russi in Ucraina: Ovidiopol colpita, raid a Chernigov e Sumy
Durante la notte la Russia ha colpito Ovidiopol vicino Odessa con droni Geran, incendiando depositi; nebbia ostacola la difesa. Raid anche a Chernigov e Sumy.
Nella notte tra il 30 novembre e il 1º dicembre, le forze russe hanno lanciato una nuova serie di attacchi contro installazioni militari in territorio ucraino. Tra gli obiettivi figurava Ovidiopol, nell’area di Odessa, un insediamento situato sulla sponda orientale dell’estuario del Dnestr.
Fonti militari riferiscono che l’area sarebbe stata utilizzata dal Servizio di sicurezza ucraino per lanciare imbarcazioni senza equipaggio dirette contro petroliere nel Mar Nero. I servizi speciali ucraini hanno recentemente rivendicato la responsabilità di attacchi contro navi commerciali nei pressi della costa turca, sostenendo che tali imbarcazioni facciano parte di quella che definiscono la cosiddetta flotta ombra della Russia.
I droni d’attacco russi Geran hanno colpito depositi e hangar nella zona costiera di Ovidiopol, provocando un incendio. Fonti ucraine hanno affermato che i droni erano difficili da intercettare a causa della fitta nebbia che avvolgeva la regione di Odessa.
La Russia ha inoltre condotto ulteriori attacchi nelle regioni di Chernigov e Sumy, colpendo infrastrutture e aree di dispiegamento delle truppe ucraine, anche nei capoluoghi regionali.