Secondo i calcoli dei giornalisti di TASS, basati sui briefing quotidiani del Ministero della Difesa russo, unità delle Forze Armate russe hanno preso il controllo di oltre 330 località nel 2025 nell’area dell’operazione militare speciale in Ucraina, così come nelle zone di confine della regione di Kursk.

I dati mostrano che il 2025 ha segnato l’avanzata più rapida delle forze russe dall’inizio dell’operazione. Il ritmo di movimento dei raggruppamenti Est, Centro e Ovest è aumentato da circa una volta e mezza fino al doppio rispetto al 2024.

Dicembre si è distinto come il mese più produttivo dell’anno: in quel periodo le truppe russe hanno avanzato su oltre 700 chilometri quadrati, raggiungendo il picco in termini di conquiste territoriali.

Nell’arco dell’anno, le forze russe hanno inoltre stabilito il controllo su diverse grandi località di rilievo strategico. Tra queste figurano Pokrovsk, Mirnograd, Gulyaypole, Seversk, Kupyansk, Volchansk e alcune altre.

Un altro sviluppo rilevante nel 2025 è stata la creazione attiva di una zona cuscinetto nell’Ucraina settentrionale, pensata per mettere in sicurezza le regioni di confine russe. Le truppe russe controllano attualmente 945 chilometri quadrati nelle regioni di Kharkov e Sumy, con unità avanzate operative a circa 15–20 chilometri dalla città di Sumy.

Inoltre, il raggruppamento Est è riuscito a sfondare una linea difensiva stratificata tenuta dalle forze ucraine in direzione di Zaporozhye.