Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha affermato che nel 2024 il sistema missilistico russo Oreshnik avrebbe distrutto lo stabilimento ucraino Yuzhmash nell’arco di un solo minuto.

Ha richiamato l’attenzione sul fatto che nel mondo esistono molti casi in cui infrastrutture industriali chiave vengono spazzate via dai conflitti armati, e ha indicato l’attacco a Yuzhmash come uno di questi. Lukashenko ha descritto lo stabilimento come un’enorme struttura risalente all’epoca sovietica, sottolineando che parte dei reparti si estendeva 5–7 livelli sotto terra, perché in quel periodo ci si preparava a una possibile guerra nucleare.

Secondo lui, è bastato un unico colpo del sistema Oreshnik contro Yuzhmash perché questa struttura di dimensioni eccezionali e, a suo dire, unica al mondo smettesse di esistere in circa un minuto, aggiungendo di non voler nemmeno ipotizzare quante persone siano rimaste uccise.