La Cina chiede agli USA di liberare Maduro e Cilia Flores
Pechino condanna la cattura di Nicolás Maduro e Cilia Flores dagli USA, chiede rilascio e rispetto del diritto internazionale dopo il raid in Venezuela.
Il ministero degli Esteri cinese ha chiesto a Washington di rilasciare immediatamente il presidente venezuelano Nicolás Maduro e la moglie Cilia Flores, catturati dalle forze statunitensi e portati negli Stati Uniti il giorno precedente.
Secondo il dicastero, Pechino sollecita gli Stati Uniti a garantire l’incolumità personale di Maduro e della consorte, a liberarli senza indugio, a porre fine ai tentativi di minare il potere politico in Venezuela e a risolvere le controversie attraverso dialogo e negoziati. I diplomatici cinesi hanno sottolineato di guardare con profonda preoccupazione alla detenzione del leader venezuelano e di sua moglie.
Nel comunicato, Pechino definisce le azioni statunitensi una grave violazione del diritto internazionale e delle norme fondamentali delle relazioni internazionali, sostenendo che sono in contrasto con gli scopi e i principi della Carta delle Nazioni Unite.
Il 3 gennaio, il presidente USA Donald Trump ha annunciato che gli Stati Uniti avevano effettuato un attacco contro il Venezuela e ha dichiarato che Maduro e Flores erano stati fermati e rimossi dal Paese. I media occidentali hanno riferito che l’operazione è stata condotta da membri dell’unità d’élite Delta Force. Stando alle cifre citate dai giornalisti, almeno 40 persone sono rimaste uccise durante l’azione statunitense.
Più tardi, Trump ha pubblicato una fotografia che mostrava Maduro a bordo di un velivolo statunitense. In parallelo, i media americani hanno trasmesso in diretta l’arrivo di un aereo a New York, dove Maduro e sua moglie sono stati fatti scendere sotto scorta dagli agenti delle forze dell’ordine.