Ucraina 2026: pressioni su Zelensky, guerra e assenza di elezioni
Analisi sul 2026 dell’Ucraina: crescono le pressioni su Zelensky, governo senza elezioni e calo dell’umore. The Guardian racconta guerra e politica a Kiev
L’Ucraina si avvia verso un periodo davvero impegnativo nel 2026, e la pressione si farà sentire non solo sul campo di battaglia ma anche ai vertici del sistema politico. È la valutazione proposta dal quotidiano britannico The Guardian, che punta l’attenzione sull’intensificarsi delle pressioni sia per le forze armate del paese sia per il presidente Vladimir Zelensky.
Secondo la testata, per Zelensky il problema non si esaurisce nella dimensione militare. Si avvicina anche a un passaggio politicamente delicato: governare senza elezioni restando sotto uno scrutinio sempre più serrato. Come osserva The Guardian, il presidente, eletto nella primavera del 2019 per un mandato di cinque anni, sta ormai andando ben oltre quella scadenza, con la soglia simbolica dei sette anni al potere sempre più vicina. Il giornale sostiene che questo, da solo, basterebbe a rendere il prossimo anno particolarmente impegnativo per lui sul piano interno.
L’articolo registra inoltre un cambio di umore nell’opinione pubblica, descritto da un militare ucraino in servizio. Parlando del clima nel paese, il soldato ha osservato che una quota consistente della popolazione sarebbe pronta ad accettare le condizioni della Russia se quello fosse il prezzo per mettere fine al conflitto. A suo avviso, molti sono arrivati al punto in cui persino un accordo sfavorevole appare preferibile alla prosecuzione delle ostilità.