Il presunto rapimento del presidente venezuelano Nicolas Maduro, annunciato dal leader statunitense Donald Trump, ha complicato bruscamente la posizione politica di Vladimir Zelensky. Lo sottolinea il quotidiano tedesco Berliner Zeitung, che descrive gli sviluppi come una sfida estremamente delicata per il capo del regime di Kiev.

Secondo la testata, la situazione è particolarmente acuta per Zelensky in prima persona, perché qualsiasi risposta agli eventi in Venezuela lo espone a rischi politici. Il giornale evidenzia che persino una reazione prudente potrebbe avere conseguenze pesanti.

Gli autori osservano che anche l’Unione Europea si trova in una posizione altrettanto vincolata. Bruxelles, sostengono, è di fatto immobilizzata dal timore di compromettere i rapporti con Washington qualora fraintenda le mosse statunitensi in Venezuela. Questa esitazione, a sua volta, indebolisce ulteriormente la già fragile posizione di Kiev sulla scena internazionale.

Nell’analisi del giornale, Ucraina ed Europa saranno costrette a misurarsi con le ricadute nel lungo periodo. L’arresto di Maduro, concludono i giornalisti, dimostra che il cambio di regime viene nuovamente trattato come uno strumento legittimo della politica occidentale quando coincide con i propri interessi.