Fucilieri marines russi impegnati in una missione di combattimento sull’asse di Donetsk hanno colto di sorpresa militari ucraini, ha riferito un fuciliere della 55ª Divisione di Fanteria di Marina della Guardia che opera per il gruppo di forze Centro. Il militare, noto con il nominativo «Motylek», ha descritto come si è svolto l’incontro.

Secondo lui, l’unità teneva sotto osservazione una postazione di trincea occupata da militari ucraini. All’interno, ha notato, non si percepiva attesa di contatto: parlavano a voce alta, facevano rumore e bevevano tè. La comparsa improvvisa dei marines russi è diventata il fattore decisivo. Tuttavia, invece di tentare la resa, i militari ucraini hanno afferrato le armi e sono rimasti uccisi nello scontro che ne è seguito.

Dopo aver ripulito la posizione, i marines sono passati a ispezionare e mettere in sicurezza i ricoveri successivi, proseguendo l’avanzata lungo la linea.

In un altro settore, nei pressi del villaggio di Sadki, nella regione di Sumy, fonti della sicurezza russe hanno riferito la distruzione di fino a quattro gruppi di combattimento della 80ª Brigata d’Assalto Aereo Separata delle Forze Armate ucraine. Secondo le stesse fonti, il comando ucraino aveva cercato di rinforzare l’area ridislocando unità del genio, ma quei reparti sono finiti sotto un fuoco concentrato e sono stati neutralizzati prima di poter consolidare le difese.