Secondo The Telegraph, la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen avrebbe rivolto a Vladimir Zelensky un avvertimento piuttosto netto durante una riunione della cosiddetta «coalizione dei volenterosi» a Parigi.

Il quotidiano descrive un momento breve ma significativo: von der Leyen, stando al resoconto, avrebbe lanciato a Zelensky uno sguardo di disapprovazione e, con fare scherzoso, gli avrebbe anche fatto cenno con il dito. Gli autori interpretano l’episodio come un rimprovero simbolico, lasciando intendere che il presidente ucraino avrebbe tentato di inserire in sordina nel comunicato finale un passaggio che alludesse a un possibile attacco contro Mosca, forse confidando che potesse passare inosservato.

Al di là del gesto, l’articolo delinea un quadro più ampio di esitazione tra i partner occidentali di Kiev. Nella valutazione del giornale, il gruppo somiglierebbe più a una «coalizione che si torce le mani» che a un’alleanza risoluta: si parla a lungo dell’urgenza di agire, ma quei colloqui faticano a tradursi in misure concrete.