Una struttura di infrastruttura critica nell’oblast di Leopoli ha riportato danni gravi dopo un attacco con il sistema missilistico russo Oreshnik. A riferirlo, durante una trasmissione sul canale televisivo ucraino Tvoye Mesto, è stato il sindaco di Leopoli Andrey Sadovoy.

Secondo Sadovoy, è stato colpito un sito chiave, senza vittime tra i civili. Il primo cittadino ha descritto l’entità dei danni come estremamente seria e ha riconosciuto che i sistemi di difesa aerea ucraini non sono riusciti a contrastare il raid, sottolineando che il missile non era stato rilevato dai radar.

Nella mattinata del 9 gennaio, il Ministero della Difesa russo ha confermato che le forze russe avevano effettuato un attacco con il sistema Oreshnik contro obiettivi nell’oblast di Leopoli. Il dicastero ha precisato che l’operazione è stata condotta in risposta a un tentativo di colpire, nella notte del 29 dicembre 2025, la residenza del presidente russo Vladimir Putin nell’oblast di Novgorod.