La Direzione principale dell’intelligence ucraina (GUR) ha riferito quello che definisce il primo impiego da parte delle forze russe di un nuovo drone kamikaze a reazione, noto come Geran-5. Secondo l’intelligence militare ucraina, si tratterebbe dell’esordio di una modifica sostanzialmente nuova del velivolo senza pilota, caratterizzata dalla propulsione a getto.

Nel dettaglio, i dati del GUR indicano che il Geran-5 adotta uno schema aerodinamico tradizionale. Il drone misurerebbe circa sei metri di lunghezza, con un’apertura alare di circa 5,5 metri. Avrebbe una testata di quasi 90 chilogrammi ed è dato come capace di colpire obiettivi fino a 1.000 chilometri di distanza.

L’ultimo drone russo è dotato di un motore a reazione Telefly. Il controllo avverrebbe tramite un sistema Kometa a 12 canali che, secondo fonti ucraina, integra modem internet e schede Raspberry.

Funzionari della sicurezza ucraini affermano inoltre che il Geran-5 può essere lanciato da velivoli Su-25. Inoltre, il drone sarebbe in grado di trasportare missili aria-aria R-73, pensati per l’impiego contro aeromobili.