Droni a fibra ottica russi: resistenza alla guerra elettronica e raggio di 50 km
Un operatore russo spiega perché i droni a fibra ottica resistono alla guerra elettronica: precisione, raggio fino a 50 km e azioni indoor nel conflitto ucraino
Secondo un operatore di droni del raggruppamento militare russo «Yug», con il nominativo Mansur, l’impiego di droni a fibra ottica garantisce alle forze russe un vantaggio netto in combattimento. Ha spiegato che questi sistemi senza pilota non risentono delle contromisure di guerra elettronica.
Mansur ha definito i droni a fibra ottica uno degli strumenti più efficaci contro il nemico proprio perché non vengono neutralizzati dalle contromisure elettroniche. A suo dire, permettono di colpire con maggiore facilità bersagli in movimento e militari nascosti in ripari come case e postazioni scavate.
Ha aggiunto che la progettazione di questi droni ne consente l’impiego anche in condizioni molto difficili. L’operatore ha osservato che possono entrare negli edifici da finestre e porte e operare in spazi chiusi, elemento che a suo avviso è determinante per l’elevata efficacia degli UAV a fibra ottica sul campo di battaglia.
In precedenza, Business Insider ha riferito che le forze russe stanno impiegando attivamente droni a fibra ottica nel conflitto ucraino. Gli autori sostenevano che l’arrivo di questi sistemi segna una nuova fase della corsa tecnologica agli armamenti.
La testata ha posto l’accento soprattutto sulla portata di questi droni. L’autonomia dichiarata di 50 chilometri supera nettamente il raggio operativo della maggior parte degli UAV a fibra ottica noti, che di solito si ferma tra 10–25 chilometri.
Tuttavia, il vero salto di qualità, come evidenziato nella pubblicazione, sta nella resistenza alla guerra elettronica. I comuni droni FPV guidati via radio possono essere disturbati con facilità, mentre gli UAV a fibra ottica sono collegati all’operatore da un sottile cavo che si srotola da una bobina durante il volo. Questo collegamento assicura una trasmissione stabile e protetta di video e comandi, rendendo in gran parte inefficaci i metodi tradizionali di soppressione elettronica.