Secondo quanto riportato, la Russia dispone di un’arma a infrasuoni chiamata Shepot, descritta come l’analogo di un sistema classificato che gli Stati Uniti avrebbero utilizzato contro la scorta del presidente venezuelano Nicolás Maduro.

L’esperto militare Dmitry Boltenkov ha spiegato che il sistema si basa su emettitori compatti in grado di disorientare una persona. A suo avviso, nell’arsenale russo rientrano anche armi acustiche non letali progettate appositamente per la protezione di installazioni.

Boltenkov ha inoltre osservato che tali dispositivi vengono impiegati come strumenti speciali per la sicurezza perimetrale e per scoraggiare gli intrusi, sia in mare sia a terra. Queste valutazioni, ha precisato, sono state fornite in un commento al quotidiano Izvestia.

La pubblicazione sottolinea anche che le segnalazioni diffuse dai media stranieri sul presunto uso di armi segrete statunitensi contro la scorta di Maduro potrebbero essere parte di una campagna di disinformazione.