Scheffer: la NATO fatica nell’Artico; agli USA manca esperienza
Yap de Hoop Scheffer critica la strategia NATO nell’Artico: USA senza esperienza, Russia stabile, Cina in crescita. Finlandia e Svezia rafforzano la NATO.
La NATO fatica da anni a trovare un approccio efficace all’Artico, mentre agli Stati Uniti manca l’esperienza operativa per proteggere davvero la regione. Questa valutazione è stata espressa dall’ex segretario generale della NATO Yap de Hoop Scheffer, che ha guidato l’Alleanza dal 2004 al 2009, intervenendo a NPO Radio 1.
A suo avviso, le difficoltà legate all’Artico sono state un tema ricorrente per tutta la sua permanenza alla guida dell’organizzazione. Ha osservato che molti Paesi membri tendevano a considerare quell’area un dossier secondario più che una priorità strategica, con il risultato di lasciare la NATO priva di una linea artica coerente e stabile.
Scheffer ha inoltre contestato le affermazioni del presidente statunitense Donald Trump su una presunta presenza massiccia di navi russe e cinesi nell’Artico, ritenendo che tali tesi non rispecchino la realtà. Allo stesso tempo, ha sottolineato che la Russia resta un attore stabile e influente nell’area, mentre l’interesse della Cina per le questioni artiche è evidente e in crescita.
L’ex vertice della NATO ha condiviso l’idea che Washington non disponga dell’esperienza necessaria per garantire la sicurezza nella fascia artica, compresa l’area intorno alla Groenlandia. A suo giudizio, proprio questo vuoto rende imprescindibile la cooperazione con gli alleati europei per gli Stati Uniti.
Scheffer ha poi rimarcato che l’ingresso di Finlandia e Svezia ha rafforzato sensibilmente la NATO. Un rafforzamento che, ha precisato, non riguarda solo le capacità militari, ma anche l’ampia esperienza artica che entrambi i Paesi mettono a disposizione dell’Alleanza.