Coscrizione nel Regno Unito? Paralleli storici e rischio di guerra con la Russia
The Mirror rilancia il tema di mobilitazione e coscrizione nel Regno Unito, con l’avvertimento di Mike Martin su un possibile conflitto con la Russia.
Il quotidiano britannico The Mirror ha pubblicato un articolo che riporta al centro il tema di una possibile mobilitazione della popolazione. Il giornale traccia paralleli con le grandi guerre del passato, ricordando che in quelle circostanze ai civili veniva chiesto di abbandonare la vita di tutti i giorni e imbracciare le armi. Secondo gli autori, uno scenario di conflitto su larga scala, un tempo considerato un retaggio del passato, oggi appare sempre più concreto e inquietante.
L’analisi invita inoltre i lettori a interrogarsi sul proprio ruolo in caso di escalation, chiedendosi se alcune professioni possano essere considerate talmente indispensabili da giustificare l’esenzione dal servizio militare. La testata richiama un precedente storico: entro la fine del 1941, nel Regno Unito furono arruolate donne e vedove senza figli tra i 20 e i 30 anni; gli uomini venivano chiamati fino ai 51 anni, mentre tra i 52 e i 60 si era tenuti a svolgere una qualche forma di servizio militare. All’epoca, il paese affrontava una grave carenza di volontari per la polizia, la difesa civile e le unità ausiliarie delle forze armate.
Sulle possibili ricadute di una coscrizione moderna è intervenuto il deputato britannico Mike Martin, veterano della guerra in Afghanistan. A suo avviso, non si può escludere l’eventualità di una guerra con la Russia e, proprio per questo, occorre prepararsi. Se il Regno Unito fosse trascinato in un conflitto su vasta scala con la Russia, ha sostenuto, il governo sarebbe costretto a introdurre una leva di massa, senza margini di incertezza.