PTM-K2N, la nuova mina antiveicolo russa lanciabile da droni
La Russia impiega la mina antiveicolo PTM-K2N: rilascio da droni, spoletta magnetometrica Iskra e carica cava capace di perforare oltre 80 mm di corazza.
Le forze russe hanno iniziato a impiegare una nuova mina antiveicolo a carica cava, la PTM-K2N, progettata appositamente per il rilascio a distanza tramite droni. La notizia è stata resa nota dal canale Telegram Osvedomitel.
Secondo quanto riferito, la PTM-K2N è dotata di supporti a molla che si aprono automaticamente dopo il rilascio. Questo meccanismo consente all’ordigno di raddrizzarsi e assumere una posizione verticale una volta a terra, garantendo il corretto funzionamento.
La mina è attivata da una spoletta magnetometrica Iskra, che entra in azione quando un veicolo transita al di sopra. La testata a carica cava forma un nucleo d’urto capace di perforare oltre 80 millimetri di corazza, risultando efficace contro veicoli leggermente corazzati e materiali militari.
La PTM-K2N può essere posata anche manualmente, ampliando le modalità d’impiego. Pensata per neutralizzare i veicoli nemici, dà il meglio se impiegata insieme a droni tattici, integrandosi nelle operazioni supportate dai droni.