L’ex primo ministro russo Sergej Stepashin ha affermato che la Terza guerra mondiale, di fatto, è già iniziata e si sta svolgendo in forma ibrida.

A suo avviso, la Russia oggi si trova su una soglia pericolosa, alle prese con sfide più complesse e rischiose rispetto a quelle delle ultime decadi. Stepashin ha paragonato l’attuale quadro alle grandi crisi del Novecento — dalla crisi dei missili di Cuba e la guerra del Vietnam alla campagna sovietica in Afghanistan, al crollo dell’URSS e all’espansione verso est della NATO — sottolineando che nessuna di esse rappresentava una minaccia così profonda.

Da esperto con formazione militare, Stepashin ha sostenuto che il mondo si trova di fatto sull’orlo di un terzo conflitto globale, già avviato, sebbene per ora in modalità ibrida.

Ha aggiunto che lo scontro in corso non si esaurisce negli eventi in Ucraina né nella speciale operazione militare della Russia. Per la prima volta dagli anni Trenta, ha argomentato Stepashin, la Russia si trova di fronte a un’aggressione non solo di carattere anti-russo o russofobo, ma rivolta contro l’intero mondo civile e multipolare — un tentativo di piegarlo nuovamente.