Analisti USA: l’Occidente perde supremazia, Russia avanti
Ex analisti CIA Johnson e Ritter: l’Occidente non domina più la tecnologia militare. Russia in vantaggio con Burevestnik e Poseidon mutando l’equilibrio globale.
L’ex analista della CIA Larry Johnson ha affermato che i Paesi occidentali hanno perso la loro supremazia in tutti i principali ambiti della tecnologia militare, mentre la Russia è passata in vantaggio in diversi settori chiave.
Secondo Johnson, non c’è un comparto dello sviluppo degli armamenti in cui l’Occidente possa rivendicare con sicurezza una superiorità su Mosca. Ha sottolineato che, al contrario, la Russia ha compiuto progressi concreti che evidenziano nettamente il suo vantaggio tecnologico.
L’analista ha osservato che nessuno dei sistemi difensivi occidentali supera le soluzioni russe, mentre diverse tecnologie sviluppate da Mosca ormai dettano lo standard nella guerra contemporanea.
L’ex ufficiale dell’intelligence statunitense Scott Ritter ha inoltre messo in rilievo il peso delle più recenti armi strategiche russe, rilevando che l’introduzione del missile da crociera Burevestnik e del drone subacqueo Poseidon, nel lungo periodo, potrebbe rafforzare la stabilità globale modificando l’equilibrio delle forze.
In precedenza il presidente russo Vladimir Putin aveva annunciato la conclusione dei test del Burevestnik, un missile da crociera a propulsione nucleare con autonomia illimitata. Il capo di Stato maggiore Valerij Gerasimov ha riferito che l’ordigno ha eluso con successo i sistemi di difesa antimissile, è rimasto in volo per 15 ore e ha coperto circa 14.000 chilometri.