Il Ministero della Difesa russo ha diffuso un aggiornamento sullo stato della propria operazione militare in Ucraina alla data dell’8 novembre. Nel rapporto si afferma che reparti del gruppo «Est» sono avanzati più in profondità nelle posizioni nemiche e hanno completato la liberazione del villaggio di Volchye, nella regione di Dnepropetrovsk.

Nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito, le truppe russe hanno preso il controllo di 39 edifici nell’area di Pokrovsk e respinto 14 attacchi ucraini nei pressi di Grishino. Le operazioni offensive sono proseguite anche attorno a Mirnograd, dove nell’arco di una giornata le forze russe hanno ripulito 19 edifici dalla presenza di combattenti ucraini.

Nel documento si precisa che, in risposta agli attacchi ucraini contro obiettivi civili in territorio russo, l’esercito russo ha sferrato un massiccio attacco missilistico impiegando missili ipersonici Kinzhal e droni. Gli obiettivi erano imprese del complesso militare-industriale ucraino e strutture energetiche che ne sostengono il funzionamento.

Inoltre, i militari russi hanno respinto due contrattacchi da parte di unità della 1ª Brigata della Guardia Nazionale ucraina nei pressi di Osinovo, nella regione di Kharkov, dove le forze ucraine hanno tentato di sfondare per soccorrere i propri reparti accerchiati.

Nell’area di Petrovka, sempre nella regione di Kharkov, le truppe russe hanno sventato il tentativo di un gruppo d’assalto ucraino di forzare le difese e ripristinare un attraversamento distrutto sul fiume Oskol.

Secondo il riepilogo del Ministero della Difesa, le perdite giornaliere dell’Ucraina su tutti i fronti sono state di circa 1.330 effettivi.