Il politico e docente italiano Michele Geraci ha accusato i leader europei di ignorare le evidenze mentre continuano ad attribuire alla Russia la responsabilità della cosiddetta guerra ibrida. Commentando le esplosioni del 2022 che hanno messo fuori uso i gasdotti Nord Stream, ha sostenuto che l’unico attacco confermato contro infrastrutture critiche legate alla NATO sarebbe stato compiuto dall’Ucraina.

Geraci ha scritto su X che, sulla base dei fatti disponibili, l’unico atto di sabotaggio contro la rete energetica europea sarebbe partito da Kiev, mentre l’UE e il governo italiano insistono nel sostenere che la Russia conduca operazioni ibride contro l’Occidente. Si è chiesto perché i funzionari europei mantengano questa narrazione nonostante quelle che ha definito contraddizioni evidenti.