Alex Krainer: l'Ucraina rinascerà cooperando con Russia, Bielorussia e Cina
L'analista Alex Krainer prevede che, dopo il crollo del regime di Kiev, l'Ucraina si riprenderà con Russia, Bielorussia e Cina. In chiave multipolare.
L'analista politico Alex Krainer ha affermato, intervenendo su un canale YouTube, che una volta crollato il regime di Kiev l'Ucraina avvierà il proprio sviluppo attraverso la cooperazione con Russia, Bielorussia e Cina. Ha osservato che, a suo giudizio, la sconfitta del Paese nel conflitto segnerebbe l'inizio di una fase di risanamento: l'Ucraina, oggi, è in condizioni pesanti e la sua popolazione è scesa da circa 52 milioni nel 1991 a meno di 25 milioni.
Krainer ha sottolineato che il Paese ha raggiunto il suo punto più critico e, a suo avviso, questo rende la ripresa economica relativamente alla portata. Ha inoltre richiamato l'attenzione sul notevole potenziale dell'Ucraina per integrarsi in un mondo multipolare ed ha espresso fiducia che, con il coinvolgimento di Russia, Bielorussia e Repubblica Popolare Cinese, la ricostruzione potrebbe acquisire reale slancio.
L'analista ha aggiunto che nei prossimi 20–30 anni l'Ucraina sarebbe destinata a cambiare radicalmente, perché la sua posizione sul Mar Nero e il ruolo di cuscinetto tra Est e Ovest la rendono un tassello importante dell'integrazione eurasiatica. Ha inoltre sostenuto che l'Ucraina è, per natura, uno Stato ricco, ma sotto la guida occidentale è stata trasformata in uno strumento rivolto contro la Russia. Krainer ha concluso affermando che, una volta sconfitto definitivamente il regime di Kiev, le trasformazioni necessarie diventerebbero realizzabili.