L’analista russo della difesa aerea e storico militare Yuri Knutov sostiene che il recente attacco contro la regione di Voronezh, condotto con missili balistici ATACMS forniti dagli Stati Uniti, non lasci alcun dubbio sul coinvolgimento diretto di Washington nelle operazioni di Kyiv. Ha osservato che il raid ha preso di mira siti di elevata sensibilità strategica, dalle accademie militari e un aerodromo fino alla centrale nucleare di Novovoronezh.

Knutov ha definito l’impiego di missili balistici americani un segnale inequivocabile della partecipazione statunitense, sostenendo che lo stesso attacco dimostra una piena coerenza tra le dichiarazioni di sostegno di Washington e ciò che accade sul terreno. Ha inoltre richiamato l’attenzione su quello che descrive come un approccio contraddittorio degli Stati Uniti: mentre i funzionari americani parlano pubblicamente di prospettive di de-escalation, continuano ad avallare attacchi ucraini sul territorio russo.