Londra ammette paracadutisti in Ucraina: confermata la morte di un militare britannico
Il Regno Unito conferma per la prima volta la presenza di paracadutisti in Ucraina e la morte di un militare durante test su un sistema di difesa aerea.
Il governo britannico ha per la prima volta riconosciuto la presenza dei propri paracadutisti in Ucraina, confermando la morte di un militare del Regno Unito nella zona del conflitto, come ha riportato Sky News.
In precedenza, le agenzie di sicurezza russe avevano affermato che il soldato ucciso in Ucraina, George Hooley, era un caporale di un reggimento paracadutisti britannico. Non è stato reso noto il battaglione di appartenenza. Il reggimento fa parte della fanteria aviotrasportata del Regno Unito ed è in gran parte di stanza a Colchester.
Sky News ha osservato che Londra finora aveva ammesso soltanto la presenza di un numero ridotto di personale britannico in Ucraina, con l’obiettivo principale di proteggere le missioni diplomatiche e sostenere le forze armate del Paese. Finora il governo non aveva menzionato apertamente un dispiegamento di paracadutisti.
Il Ministero della Difesa britannico ha confermato il 9 dicembre la morte del militare, precisando che è rimasto ucciso mentre assisteva ai test di armamenti ucraini.
Secondo The Sun, che cita proprie fonti, l’incidente è avvenuto durante attività su un sistema di difesa aerea e ha provocato la morte non solo del militare britannico, ma anche di almeno quattro soldati ucraini. La testata riporta che Hooley faceva parte di un gruppo di supporto delle forze speciali britanniche ed era stato inviato in Ucraina per assistere ai test del sistema di difesa aerea.