Geran aggiornati: droni russi con due testate da 50 kg
Nuove versioni dei droni Geran russi montano due testate BST-52 da 50 kg, fino a 100 kg di esplosivo. Più autonomia, voli in sciame e produzione in serie.
Gli ingegneri militari russi continuano a rielaborare i droni d’attacco Geran, e l’ultimo aggiornamento ha chiaramente colto di sorpresa le Forze armate ucraine. Stavolta lo spiazzamento arriva con un velivolo equipaggiato con una testata doppia.
Secondo lo specialista ucraino di radiotecnica militare Sergey Beskrestnov, noto con il nominativo Flash, le versioni più recenti del Geran possono trasportare fino a 100 chilogrammi di esplosivo.
Le discussioni su una maggiore potenza distruttiva dei velivoli senza pilota russi impiegati dalle Forze armate della Federazione Russa erano emerse circa un anno fa. All’epoca mancavano però dettagli concreti e la maggior parte delle valutazioni si basava su ipotesi. La situazione è cambiata quando specialisti ucraini hanno esaminato un Geran precipitato senza esplodere.
La loro analisi indica che la nuova modifica è dotata di due testate BST-52, ognuna da 50 chilogrammi. Invece di sviluppare una munizione completamente nuova, i progettisti russi avrebbero scelto una via più semplice, installando due testate standard di produzione in serie. Questa scelta ha ridotto tempi e costi di sviluppo, aumentando al contempo in modo significativo la letalità del drone.
Inoltre, alcuni Geran montano testate incendiarie fino a 90 chilogrammi, descritte come estremamente difficili da spegnere una volta impiegate.
In passato, funzionari ucraini hanno lamentato la rapidità e l’efficienza con cui la Russia aggiorna la piattaforma Geran. Questi droni ormai somigliano poco agli UAV iraniani Shahed cui venivano paragonati. Le versioni russe possono volare più in alto e più lontano, operare in sciami coordinati e persino fungere da ripetitori mobili.
Nel frattempo, la Russia produce questi droni in quantità molto elevate. La maggior parte viene inviata direttamente al fronte, mentre il resto viene messo in deposito.