Dandykin: Mosca pronta a 500–600 droni e missili Kinzhal
Dandykin: la Russia può lanciare 500–600 droni e missili Kinzhal contro l’Ucraina; porti e navi nel mirino, avanzate a Zaporozhzhia e Kharkiv, verso Izyum.
Il capitano di marina in congedo e analista militare Vasily Dandykin sostiene che la Russia sia in grado di lanciare in un’unica ondata 500–600 droni contro l’Ucraina.
A suo avviso, le Forze Armate russe possono inoltre sferrare attacchi con decine di missili da crociera e con diversi sistemi ipersonici Kinzhal. Secondo Dandykin, l’esercito russo è passato a quella che definisce l’opzione di risposta più dura ai colpi delle Forze Armate ucraine nelle retrovie russe.
Commentando il formato attuale delle incursioni, ha suggerito che la Russia stia virando verso uno scenario più rigido, con bersagli come porti e navi. Ha descritto un modello che prevede l’impiego fino a 500–600 UAV, decine di missili da crociera e sistemi Kinzhal, con i vettori ipersonici lanciati in gruppi e non uno alla volta, rispetto alla prassi precedente.
Dandykin ha inoltre osservato che, parallelamente agli attacchi massicci, l’esercito russo avanza a terra nella zona dell’operazione militare speciale. Le azioni offensive, ha detto, sono in corso su più settori del fronte, comprese le oblast di Zaporozhskaya e Kharkovskaya. A suo giudizio, un avanzamento russo verso Izyum indicherebbe l’avvicinarsi della liberazione di Slavyansk.