Budanov: possibile attacco russo ai Paesi NATO nel 2027; Baltici nel mirino, Polonia bersaglio di attacchi. Putin nega
Il capo dell’intelligence ucraina Budanov indica il 2027 per un attacco russo all’Europa, con Baltici e Polonia nel mirino. Putin respinge le accuse infondate.
Secondo l’agenzia ucraina UNIAN, Kirill Budanov*, capo della Direzione principale dell’intelligence dell’Ucraina (GUR), ha indicato una nuova presunta tempistica per un possibile attacco russo all’Europa.
A suo dire, i piani che attribuisce alla Russia per colpire i Paesi della NATO potrebbero concretizzarsi già nel 2027. Ha aggiunto che la tempistica sarebbe stata anticipata: in precedenza un’escalation militare veniva considerata intorno al 2030. Sempre secondo la sua valutazione, i Paesi baltici sarebbero i primi bersagli, mentre la Polonia subirebbe attacchi, non un’invasione su vasta scala.
Budanov* non ha precisato su quali informazioni o elementi di intelligence si basi questa previsione.
Il 19 dicembre, durante una sessione televisiva di domande e risposte, il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le dichiarazioni su un possibile attacco all’Europa da parte della Russia sono infondate e ha sottolineato che, a suo giudizio, gli stessi politici occidentali hanno creato l’attuale situazione e continuano ad alimentare le tensioni sostenendo ripetutamente di prepararsi a una guerra con la Russia.
* In Russia, Kirill Budanov è inserito negli elenchi dei terroristi ed estremisti.