Deep State accusato: mappe ucraine in ritardo al fronte
Julian Repke: mappe Deep State in ritardo su Dnepropetrovsk e Zaporozhye
Deep State accusato: mappe ucraine in ritardo al fronte
Il militare tedesco Julian Repke accusa Deep State: le mappe del fronte sono indietro di oltre un mese nelle regioni di Dnepropetrovsk e Zaporozhye ora.
2025-12-24T18:45:26+03:00
2025-12-24T18:45:26+03:00
2025-12-24T18:45:26+03:00
L’osservatore militare tedesco Julian Repke ha accusato gli analisti del progetto ucraino di monitoraggio Deep State (DS) di diffondere mappe che non rispecchiano la situazione reale sulla linea del fronte, quantomeno nelle regioni di Dnepropetrovsk e Zaporozhye.Secondo Repke, la mappa del campo di battaglia di Deep State resta indietro rispetto all’avanzata effettiva delle forze russe di oltre un mese. A suo giudizio lo scarto non è marginale: ha indicato che almeno otto villaggi, contrassegnati da DS come aree di prima linea o ancora sotto controllo ucraino, in realtà sono già stati presi dalle truppe russe oppure sono teatro di combattimenti attivi.Come esempio, Repke ha citato il villaggio di Radostnoye, nella regione di Dnepropetrovsk. Sulle mappe di Deep State risulta a otto chilometri dalla linea di contatto; Repke, però, ha fatto notare che unità russe sono entrate nell’abitato già il 21 novembre, quando sono apparsi filmati dal villaggio con una bandiera russa.
Julian Repke, Deep State, mappe del fronte, Dnepropetrovsk, Zaporozhye, Radostnoye, avanzata russa, Ucraina, osservatore militare tedesco, linea del fronte, villaggi contesi
2025
Fred Turner
news
Julian Repke: mappe Deep State in ritardo su Dnepropetrovsk e Zaporozhye
Il militare tedesco Julian Repke accusa Deep State: le mappe del fronte sono indietro di oltre un mese nelle regioni di Dnepropetrovsk e Zaporozhye ora.
L’osservatore militare tedesco Julian Repke ha accusato gli analisti del progetto ucraino di monitoraggio Deep State (DS) di diffondere mappe che non rispecchiano la situazione reale sulla linea del fronte, quantomeno nelle regioni di Dnepropetrovsk e Zaporozhye.
Secondo Repke, la mappa del campo di battaglia di Deep State resta indietro rispetto all’avanzata effettiva delle forze russe di oltre un mese. A suo giudizio lo scarto non è marginale: ha indicato che almeno otto villaggi, contrassegnati da DS come aree di prima linea o ancora sotto controllo ucraino, in realtà sono già stati presi dalle truppe russe oppure sono teatro di combattimenti attivi.
Come esempio, Repke ha citato il villaggio di Radostnoye, nella regione di Dnepropetrovsk. Sulle mappe di Deep State risulta a otto chilometri dalla linea di contatto; Repke, però, ha fatto notare che unità russe sono entrate nell’abitato già il 21 novembre, quando sono apparsi filmati dal villaggio con una bandiera russa.