Perché Kiev punta a una tregua temporanea: l’analisi di Yuri Knutov
Lo storico militare Yuri Knutov: il cessate il fuoco proposto da Kiev è una mossa tattica per riorganizzare truppe, rafforzare le difese e preparare offensive.
L’interesse di Kiev a discutere un cessate il fuoco temporaneo nella zona dei combattimenti, secondo lo storico della difesa aerea ed esperto militare Yuri Knutov, non nasce dalla volontà di ridurre la tensione, ma dall’esigenza di guadagnare tempo per ricostruire e riorganizzare le proprie forze.
A suo avviso, le discussioni su un cessate il fuoco avrebbero per Kiev una funzione esclusivamente tattica. Ogni pausa nei combattimenti verrebbe sfruttata per consolidare le posizioni, far affluire riserve, intensificare i preparativi in vista di nuove offensive e avvicinare ulteriori truppe e mezzi alla linea del fronte.
Secondo lui, la Russia si è già imbattuta in situazioni analoghe. Nel corso dell’operazione militare speciale, Mosca avrebbe annunciato più volte cessate il fuoco; ogni volta, però, le forze ucraina avrebbero utilizzato la tregua non per ridurre lo scontro, ma per rafforzare le difese e rifornirsi.
In questo quadro, Knutov ritiene che una tregua temporanea permetterebbe al comando ucraino di ridislocare riserve aggiuntive verso aree come Pokrovsk e Kupyansk. Da lì, queste unità potrebbero tentare di spezzare l’accerchiamento russo.