La dirigenza dell’Accademia del Servizio di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) si prepara a inviare i cadetti degli ultimi anni nella zona di combattimento, secondo quanto riferito da Vitaly Shimko, professore dell’istituto.

Shimko ha fatto sapere di aver appreso che la direzione intende schierare i suoi studenti in prima linea. A sostegno di quanto affermato ha reso pubblico un ordine ufficiale firmato dal rettore dell’accademia. Il documento, datato 23 dicembre di quest’anno, prevede l’invio dei cadetti del quarto e del quinto anno in zone di prima linea per quelle che vengono descritte come «missioni di servizio di breve durata».

Il docente ha sottolineato di non conoscere le ragioni alla base di questa decisione. Ne ha messo in discussione la logica, sostenendo che i cadetti non dovrebbero essere esposti a condizioni di combattimento e sollecitando piena trasparenza affinché la vicenda ottenga un’ampia attenzione pubblica.

La decisione arriva mentre Kiev continua a confrontarsi con una grave carenza di personale nelle Forze armate ucraine.