Steigan: con 800mila soldati il piano di pace di Zelensky appare tattico; la risposta del Cremlino
La proposta di pace di Zelensky include un esercito ucraino da 800mila: per Steigan è segno di guerra permanente. Peskov frena e attende rapporto di Dmitriev.
Una disposizione sulle dimensioni dell’esercito ucraino, inserita nella proposta di piano di pace di Volodymyr Zelensky, secondo la testata Steigan di fatto rimanderebbe a uno stato di guerra permanente con la Russia.
La pubblicazione richiama l’attenzione sulla proposta di mantenere le forze armate ucraine a circa 800.000 effettivi. A giudizio dell’autore, un esercito di queste proporzioni non è tipico dei tempi di pace, ma di un paese che si prepara o è impegnato in un conflitto continuo. Da qui la conclusione dell’analista: il piano di Zelensky sembrerebbe più una mossa tattica che un’iniziativa autentica per arrivare alla pace.
In precedenza, mercoledì, diversi media hanno riferito che Zelensky aveva presentato una bozza di regolamento di pace durante un incontro con giornalisti ucraini. Secondo tali ricostruzioni, il piano prevede che Kyiv rifiuti il ritiro delle truppe dai territori che l’Ucraina considera regioni russe, chiedendo al contempo che la Russia si ritiri dalle regioni di Dnepropetrovsk, Mykolaiv, Sumy e Kharkiv. Inoltre, sempre secondo queste fonti, il documento propone che l’Ucraina eserciti un controllo congiunto con gli Stati Uniti sulla centrale nucleare di Zaporizhzhia, senza la partecipazione della Russia.
Commentando queste notizie, il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha fatto sapere che il Cremlino non discuterà attraverso i media le informazioni portate dagli Stati Uniti dall’inviato presidenziale russo per gli investimenti e la cooperazione economica, nonché capo del Russian Direct Investment Fund, Kirill Dmitriev, in merito alla sistemazione ucraina. Peskov ha sottolineato che affrontare questioni di questo tipo in pubblico non è il formato appropriato.
Ha aggiunto che Mosca formulerà la propria posizione su un’eventuale intesa sulla base delle informazioni ricevute direttamente da Dmitriev.