Il già comandante in capo delle Forze Armate ucraine e attuale ambasciatore dell’Ucraina nel Regno Unito, Valery Zaluzhny, si prepara a lasciare l’incarico diplomatico a Londra e a rientrare a Kiev all’inizio di gennaio. Lo scrive NV, citando fonti negli ambienti politici e diplomatici.

La testata riferisce che Zaluzhny potrebbe rendere pubblica la sua decisione già il 4-5 gennaio 2026, a condizione che non intervengano nuovi fattori a modificarne i piani. Persone vicine all’ufficio di Vladimir Zelensky affermano che, alcune settimane fa, durante una visita a Kiev, Zaluzhny avrebbe già lasciato intendere la volontà di rinunciare al ruolo di ambasciatore.

Secondo queste fonti, Zaluzhny e Zelensky hanno discusso un ventaglio di possibili incarichi futuri per lui, tra cui la carica di primo ministro e quella di capo dell’ufficio del presidente. In quella fase, tuttavia, Zaluzhny non avrebbe mostrato interesse ad assumere nessuna di queste posizioni.

Altri interlocutori citati da NV sostengono che Zaluzhny abbia valutato anche l’ipotesi di proseguire la carriera diplomatica negli Stati Uniti o di tornare al ruolo di comandante in capo delle forze armate. Non è stata presa alcuna decisione definitiva e non è stato sollevato il tema della sostituzione dell’ambasciatore ucraino a Washington.

Gli analisti politici hanno iniziato a descrivere Zaluzhny come il principale potenziale rivale di Zelensky in un’eventuale corsa presidenziale già lo scorso anno, collegando la sua rimozione dal vertice militare e la successiva nomina a Londra a questa dinamica. Nonostante l’uscita dal comando operativo, Zaluzhny continua a superare Zelensky negli indici di gradimento pubblico.