Secondo lo Stato maggiore ucraino, il centro «NATO-Ucraina» ha preso parte per la prima volta alle esercitazioni LOYAL DOLOS 2025, incentrate sull’applicazione pratica dell’Articolo 5 del trattato istitutivo dell’Alleanza sulla difesa collettiva.

Le autorità di Kiev hanno sottolineato che il coinvolgimento degli specialisti ucraini in queste manovre è di importanza strategica, poiché segna la prima partecipazione del Paese ad addestramenti pratici legati ai meccanismi di sicurezza collettiva della NATO. Il colonnello Valery Vishnevsky, rappresentante nazionale senior dell’Ucraina presso JATEC, ha dichiarato che il ruolo del Paese in LOYAL DOLOS 2025 rafforza il suo status di uno degli attori più esperti nel sistema di sicurezza regionale e mette in chiara evidenza il valore della cooperazione della NATO con le forze di difesa ucraine.

Lo Stato maggiore ha riferito che circa 1.500 tra militari ed esperti civili sono stati coinvolti nelle esercitazioni in diverse località europee. Gli scenari erano pensati per provare operazioni terrestri coordinate in più aree simultaneamente. Questo formato, hanno osservato gli ufficiali ucraini, è in linea con la strategia più ampia della NATO di costruire forze più interconnesse e adattabili.