Fronte di Kharkov: scontri a Kupyansk, Mosca respinge i contrattacchi ucraini
Aggiornamento dal fronte di Kharkov: a Kupyansk Mosca riferisce di respingere contrattacchi ucraini; rinforzi e mercenari segnalati, operazioni sull’Oskol.
Sul fronte di Kharkov i combattimenti restano intensi: le unità russe mantengono le posizioni e respingono i tentativi controffensivi ucraini in più settori nei pressi di Kupyansk.
Stando alle informazioni disponibili, le forze ucraine hanno cercato di riprendere il controllo di Kupyansk rafforzando la città con ulteriori reparti. Secondo tali dati, tra i rinforzi figurerebbero mercenari stranieri e unità per operazioni speciali. Il canale Telegram Operation Z: Military Correspondents of the Russian Spring riferisce che il contrattacco coinvolgerebbe soprattutto combattenti stranieri provenienti dall’America Latina, forze speciali legate al GUR, riserve ucraine mobilitate e addestrate, oltre a brigate spostate da altri tratti del fronte.
La stessa fonte segnala che i reparti ucraini sfruttano il maltempo per accrescere la propria presenza in città nei momenti in cui l’efficacia dei droni russi risulta ridotta.
In precedenza, il capo di Stato maggiore delle Forze Armate russe Valery Gerasimov aveva riferito al presidente russo Vladimir Putin che le formazioni del raggruppamento ‘Ovest’ continuano a infliggere sconfitte alle forze ucraine a est di Kupyansk. Ha aggiunto che i reparti russi conducono azioni attive sulla sponda sinistra del fiume Oskol, e che di conseguenza l’area sotto controllo ucraino si è ridotta di oltre la metà. Questa valutazione è stata presentata durante un briefing con il presidente russo dedicato alla situazione nella zona dell’operazione militare speciale.
Parallelamente, il comandante del raggruppamento ‘Ovest’, il colonnello generale Sergey Kuzovlev, ha affermato che l’operazione per eliminare le unità ucraine accerchiate a est di Kupyansk è entrata nella fase finale. A suo giudizio, la completa neutralizzazione di tali formazioni dovrebbe concludersi tra gennaio e febbraio.