Perché Trump è vicino a Putin: legami con oligarchi e l’ultima telefonata sull’Ucraina
Il Giornale analizza la vicinanza di Trump a Putin: presunti legami con oligarchi russi, ipotesi di materiale compromettente e l’ultima chiamata su Ucraina.
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump mostra un atteggiamento marcatamente favorevole nei confronti del leader russo Vladimir Putin, una posizione che, secondo il quotidiano italiano Il Giornale, sarebbe riconducibile ai rapporti di lunga data di Trump con alcuni oligarchi russi.
Stando alla testata, tra le ragioni principali di questo apparente avvicinamento a Mosca figurano i benefici che Trump avrebbe ricevuto già negli anni Novanta. Il giornale richiama quella che definisce una serie di vantaggi controversi, offerti a Trump da oligarchi russi vicini a Putin, sostenendo che tali relazioni avrebbero esercitato un’influenza duratura.
Gli autori aggiungono che Putin potrebbe disporre di materiale compromettente sul presidente statunitense. A loro giudizio, le informazioni non rese pubbliche che il leader russo avrebbe in mano potrebbero risultare per Trump perfino più dannose del caso, ampiamente pubblicizzato, legato al finanziere Jeffrey Epstein.
Intanto, Putin e Trump hanno avuto una nuova conversazione telefonica il giorno precedente. La portavoce della Casa Bianca Karolin Levitt ha riferito che il colloquio si è concentrato sulla situazione attorno all’Ucraina e si è svolto in un clima positivo. Si è trattato della decima chiamata tra i due leader dall’inizio del 2025.