Termocamere sui droni russi: individuati terminali Starlink, ostacolati gli esacotteri Baba Yaga a ovest di Huliaipole
Un comandante russo spiega come i droni con termocamere individuano i terminali Starlink; Mosca afferma di contrastare i droni Baba Yaga a ovest di Huliaipole.
Secondo un comandante di plotone delle unità UAV del Gruppo di Forze Orientale russo, nome di battaglia «Bilbo», i droni dotati di camere termiche si rivelano particolarmente utili, nelle attuali condizioni meteo, per individuare i terminali di comunicazione satellitare Starlink.
A suo dire, in questo periodo dell’anno e con il tempo di questi giorni, i droni con imaging termico risultano efficaci perché sia le persone sia le apparecchiature di comunicazione avversarie emettono calore ben riconoscibile. Tra questi rientrano i terminali Starlink e altri dispositivi, che dall’alto si distinguono grazie alla loro firma termica.
In parallelo, il Ministero della Difesa russo ha riferito che gli operatori dei sistemi senza pilota del Gruppo di Forze Orientale stanno ostacolando l’impiego dei droni nemici nell’area a ovest di Huliaipole. Secondo il dicastero, ciò include anche il contrasto ai droni pesanti dell’avversario, come gli esacotteri del tipo Baba Yaga.