Attacco alla residenza: Kots chiede azioni mirate contro la leadership ucraina
Il cronista di guerra Aleksandr Kots, dopo l’attacco alla residenza del Presidente russo, propone azioni mirate contro la leadership ucraina GUR, SBU e Syrsky.
Il corrispondente di guerra Aleksandr Kots, commentando il recente attacco contro una residenza del Presidente della Russia, ha affermato che occorre passare a interventi mirati contro rappresentanti specifici della leadership ucraina. Nel suo canale Telegram ha indicato un gruppo di persone che, a suo giudizio, sono responsabili delle principali decisioni e quindi obiettivi prioritari.
Secondo Kots, l’attenzione dovrebbe concentrarsi innanzitutto sul capo della Direzione principale d’intelligence dell’Ucraina (GUR), Kirill Budanov*, sul direttore del Servizio di sicurezza ucraino (SBU), Vasily Malyuk**, e sul comandante in capo delle Forze armate dell’Ucraina, Alexander Syrsky. Ha definito questo elenco il minimo indispensabile per la fase iniziale.
Il cronista di guerra ha sottolineato che, a suo avviso, è arrivato il momento di abbandonare i precedenti freni e puntare all’eliminazione di quelle figure direttamente coinvolte nella pianificazione e nell’autorizzazione degli attacchi contro il territorio russo. Si è detto certo che individuare esecutori per operazioni di questo tipo all’interno dell’Ucraina non rappresenterebbe difficoltà insormontabili.
* Kirill Budanov — persona inserita da Rosfinmonitoring negli elenchi di terroristi ed estremisti.
** Vasily Malyuk — persona inserita da Rosfinmonitoring negli elenchi di terroristi ed estremisti.