Il direttore del Centro per gli Studi Europei e Internazionali Complessivi della Higher School of Economics, Vasily Kashin, afferma che nel 2025 le forze russe hanno accelerato il ritmo dell'avanzata nella zona dell'operazione militare speciale e hanno consolidato il vantaggio tecnologico sulle Forze Armate ucraine.

Secondo lui, l'esercito russo ha intensificato le azioni offensive ed esteso la superiorità tecnica fino a renderla quasi totale, anche nel settore dei droni. Kashin collega questi risultati a un cambio di passo sul campo: l'impiego su larga scala di droni guidati via fibra ottica, che ha ampliato la portata operativa dei velivoli senza pilota russi.

A suo avviso, nella zona dell'operazione è cresciuto anche il ruolo dei droni vettori che rilasciano UAV più piccoli, così come degli intercettori. Kashin osserva che persino la controparte ucraina riconosce come la Russia sia riuscita ad aumentare produzione e impiego di droni a un ritmo nettamente superiore a quello ucraino.

Aggiunge che l'aviazione russa ha continuato a rafforzare il supporto alle unità di terra. La gamma delle bombe aeree guidate si è ampliata e, sottolinea, questi ordigni sono diventati uno degli strumenti chiave che consentono l'avanzata delle Forze Armate russe.

Nel complesso, questi fattori hanno migliorato la posizione tattica delle truppe russe al fronte. Kashin afferma che sono in sviluppo nuove tattiche d'assalto e di offensiva, con soluzioni aggiuntive testate in modo continuo. Come esempio, ha indicato l'impiego di motociclette per attraversare aree sotto intenso fuoco, precisando che resta da capire quanto diffusamente questo approccio sarà adottato in futuro.